Ci sono stati periodi nella mia vita nei quali ho avuto a casa mia piú computer che mobili. Sono cose che puoi fare nell'adolescenza quando al massimo hai tua madre che ti urla nelle orecchie che la tua camera sta diventando il laboratorio di uno scienziato pazzo.
Quando metti su famiglia, anche solo per non dare proprio a vedere a tua moglie che sei un dissociato mentale, devi per forza trattenerti e quindi cerchi di limitarti...
Ora mi trovo in un periodo "minimalista", ho "solo" l'Asus EEE PC 900, il Macbook 13" che uso primariamente per lavoro, e il desktop di casa.
Le esigenze che ho sono diverse e non facilmente conciliabili tra di loro.
Esse sono:
1- Disporre di una macchina Linux sempre accesa e connessa ad Internet
2- Disporre di un PC Windows con il quale giocare a
Guild Wars, oramai l'unico videogioco con il quale gioco da tre anni a questa parte
Il dual boot non ho mai pensato sia una soluzione praticabile. Sei sempre con il sistema operativo sbagliato nel momento sbagliato (vuoi giocare e hai Linux attivo con una elaborazione che va avanti da tre ore, vuoi lavorare da remoto e hai Windows attivo senza VNC).
Si lo so ci sono soluzioni come Cedega che fanno funzionare di tutto sotto Linux. Ma non funzionano mai perfettamente, sono difficili da configurare, richiedono un sacco di Tweak... noo son troppo pigro per questo.
Inutile dire che la virtualizzazione é sicuramente la risposta corretta.
Chiaro che per giocare Windows non deve essere virtualizzato. É un enorme seccatura ma se vuoi performance deve controllare la scheda grafica direttamente e con un livello che sia migliore di quello che ti fornisce VMware con Fusion, Workstation o altri prodotti con un LIMITATO supporto alle DirectX.
Come virtualizzare l'altra macchina?
La soluzione quasi ovvia é stato VMware Server, in particolare la 2.0 RC1, che si é dimostrata una versione particolarmente stabile e leggera.
Installato VMware sulla macchina Windows XP (Vista, se lo conosci lo eviti, se lo eviti non ti rallenta il computer), ho provveduto ad installare una macchina VMware con Opensuse 11 (cosí con la scusa la provo per fare l'aggiornamento del lab).
Il risultato é ottimo, con uno dei 4 core assegnato alla macchina virtuale, insieme ad un giga di RAM, entrambe le macchine (host e guest) sono veloci e facilmente usabili.
Piazzata la scheda di rete virtuale in "bridge" e attivata ssh posso raggiungere la macchina dall'esterno senza alcun problemi.
Solo mi piacerebbe raggiungere il sistema anche in grafica. VNC non mi piace, non é un protocollo nativo Unix e non é rapido. La console di VMware é troppo macchinosa, tocca arrivare sul web, loggarsi, lanciare la console ...
In Telecom, una volta dovetti organizzare una demo di un prodotto su X Window attraverso una connessione via modem (OUCH!). Dopo lo smarrimento iniziale trovai un compressore per X Window,
dxpc, che si dimostró la soluzione ideale nonostante la banda limitata. Peccato per il setup non proprio immediato...
Stavo comunque riflettendo su questo sistema quando un cliente mi parla di
FreeNX. Un server nativo per remotizzare il desktop che funziona attraverso ssh, si logga con pam e ha un client multipiattaforma, ivi compreso Mac.
Ma che bello!!! L'installazione sotto Opensuse é banale, si fa tramite yast e il comando di setup contenuto nel pacchetto. Dieci minuti e stavo facendo le prove con l'Eee PC in giardino con il client sotto Mandriva.
Bellissimo.